1/08/2015
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Questo mirabile scherzo andò in scena all'inizio del '97 e fu pure registrato su un meraviglioso nastro magnetico che, ahinoi, è andato irrimediabilmente perduto. Un vero peccato, perché sarebbe stato bello campionarlo e riproporvelo in tutta la sua efficacia. Ma è bello anche raccontato così, come apparve sulle pagine di The Games Machine nell'aprile del 1997 (ecco il perché dei prezzi in lire).

PROLOGO
Il Pastore cerca di vendere il suo monitor usato, per la cronaca quello che ancora oggi potete vedere nell’apposito box, ad un nostro carissimo - ma ahilui per il Pastore intagliatissimo - amico, lo stesso Shadowrunner che qualche tempo addietro apportò la sua firma anche nelle pagine di BovaByte (cfr. “I videogiochi fanno bene alla salute” e “Bovanet”), spacciandolo per nuovo e ad un prezzo superiore a quello di listino: “Ho un amico che vende i monitor come il mio”. Il simpatico Dave, avvertendo la puzza di bruciato a chilometri di distanza, provvede immediatamente ad avvisare il malcapitato della truffa in alto. Mangiata la foglia, Shadowrunner inizia a tempestare il Pastore di domande, con l’intenzione di marcarne in modo inequivocabile il monitor: “Potrei venire a casa tua a vederlo?” “Noooo, a casa mia non si puòooooo!” “Beh, potresti venire a casa mia col tuo monitor” “Non possooooo! Non ho gl’imballi originaaaaliiiiii”. A questo punto, le intenzioni del Pastore erano ormai palesi, spingendoci ad attuare un’abile contromossa punitiva...

CAST
  • Il Dave - Il Paolone: mediatori
  • Shadowrunner: il sedicente fornitore di monitor Samsung 17Glsi
  • Qqlo: l’ignaro acquirente del monitor usato del Pastore
  • il Pastore: da truffatore a vera e propria vittima

LA STORIA
Tutto ebbe inizio quando Shadowrunner, incazzato a morte col Pastore, lancia la sua esca: “Ho trovato una persona in grado di fornirmi tre monitor Samsung da 17 pollici (prezzo di listino, circa lit 1.800.000) a 950.000 lire IVA inclusa”. E così, sia lui sia il Paolone, decidono di acquistare il succitato monitor presso il loro rivenditore di fiducia, pagandolo ovviamente quello che costa, ma facendo credere al Pastore di averlo realmente pagato solo 950 carte. Il Pastore inizialmente non abbocca, e crede che si tratti solo di uno scherzo, ci dovrà pensare Dave a fargli immaginare il contrario, invitandolo premeditatamente a casa sua e inscenando una furiosa litigata al telefono con Shadowrunner: “Come!? Mi vuoi dire che adesso vorresti vendere il terzo monitor a me, soltanto perché il pollo che te lo doveva acquistare non lo vuole più? Te lo puoi scordare, io ho già acquistato il mio 15 pollici; non ci si comporta così con gli amici! Vaff....!!! (CLICK!)”. Questa sceneggiata convince il Pastore della veridicità della notizia. Viene così il turno di Qqlo, che si finge un inesperto utente piemontese disposto a qualsiasi cosa, pur di far suo il 15 pollici del Pastore. Detto individuo, continuerà le trattative per la bellezza di DUE SETTIMANE, costringendo il Pastore a lunghissime interurbane (ovviamente nelle ore di punta). Ecco qui i pezzi salienti delle chiamate in questione, registrate e immortalate per sempre sul nastro ormai indelebile di un’audiocassetta:

Q: “ma è bello come monitor, esteticamente? Perché a me piacciono le cose con una buona linea... E’ chiaro come colore?”
P: “sì sì è beige chiaro”
Q: “Sai sono un po’ maniaco... e se non mi s’intona tutto...”
P: “No no lo so, sono anch’io così”
Q: “io devo avere il colore tutto uguale se no...”
P: “No no, pensa te che io lo lucido tutti i g... tutte le settimane. Mi metto lì, prendo la mia mezzora o quello che serve, e pulisco tutto: davanti, dietro... Veramente. Mi dà un fastidio bestiale la polvere, perché per di più ho una scrivania chiara proprio e il tappetino del mouse scuro; e vedere lo strato di polvere sul tappetino mi dà fastidio, perché dopo due settimane, se ci fai caso, si vede la patina di polvere sopra, e a me da proprio fastidio.”
Q: “Quindi è un color panna scuro”
P: “No, è beige chiaro”
Q: “Mah, dovrebbe andare bene allora. Ma tu cosa mi dai esattamente?”
P: “Beh, c’è tutto, il manuale, la garanzia e GL’IMBALLAGGI ORIGINALI”
...
Q: “Conflitti non ne fa, vero? Perché il mio vecchio monitor ENTRAVA IN CONFLITTO COL MODEM”
P: “No no assolutamente, conflitti non ne fa: viene riconosciuto automaticamente da Windows 95, tramite il protocollo DDC. Quando Windows 95 si avvia, guarda dov’è collegato il monitor e manda dei segnali. Allora il monitor se ne accorge e risponde “io sono il tal monitor” e così tutto viene settato in automatico”
Q: “..ah bene, perché ho sentito che certi schermi avevano problemi sulla scansione orizzontale, roba che andava a fuoco il monitor...”
P: “Sì l’ho sentito anch’io. Ma questo si mette d’accordo lui con Windows 95 senza che nemmeno te ne accorgi. Ah, una particolarità: tu hai mai visto un monitor che RUOTA CIRCOLARMENTE il tubo Trinitron? Sai cosa intendo? Hai presente l’immagine orizzontale? La puoi ruotare in verticale. (in pratica intende dire che il succitato monitor, a differenza di tutti gli altri monitor digitali, possiede un sofisticato sistema di pistoni in grado di avvicinare e allontanare il tubo dalla griglia NdBovas). Io infatti sono rimasto stupito, non ho mai visto una cosa del genere (nemmeno noi! NdBovas).”
Q: “...E’ una bestia, non è un monitor!...”

Il quindicesimo giorno, ecco arrivare la grandissima batosta al Pastore, che credeva, con l’esigua somma di lit 100.000 (lui infatti vendeva il suo monitor a 850.000 lire), di passare da un 15 a un 17 pollici:

Q: “Mi dispiace, ma ho appena sentito al telefono un amico del dave (per la cronaca, Shadowrunner ndBovas) che è disposto a vendermi a 950.000 un 17” NUOVO”
P: “Ah, ho capito a chi ti riferisci, è un TRAFFICONE (notare bene, LUI, è un trafficone... NdBovas). Ha fatto strani giri per avere quei monitor. E pensa, magari sono pieni di polvere mentre il mio è bello pulito”
Q: “Beh, mi dispiace tanto, però... a questo punto preferisco il 17. Ciao (CLICK!)”

MORALE
Il Pastore, come avrete capito, voleva vendere il suo 15” sovrapprezzo ed acquistare un 17” superscontato. Ma alla fine si è trovato con un pugno di mosche in mano: l’ipotetico 17” nelle mani della sua vittima designata, due bei 17” nelle rispettive case di Paolone e Shadowrunner, il rimorso derivante dal fatto che loro, almeno questo è quello che crede lui, lo hanno pagato solo 950.000 lire. In conclusione, chi la fa l’aspetti...

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