1/05/2015
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Una notizia dell'ultima ora vedrebbe la Microsoft coinvolta in un nuovo scandalo. Pare infatti che il signor Caloggero Caccafava Sbriciolazzi, direttore generale di una nota ditta produttrice di memorie RAM, abbia deciso di denunciare la ditta di Redmond per diffamazione: al centro della vicenda ci sarebbe il messaggio d'errore "memoria insufficiente", che come noto sotto Windows può apparire anche quando la RAM ammonta a 32 GB. "Le nostre memorie non sono mai insufficienti – ha tuonato il Caccafava Sbriciolazzi – questi messaggi sono falsi e tendenziosi, e possono essere travisati dagli utenti". Pare che a scatenare le ire dell'imprenditore sia stato proprio il reclamo di un cliente, che all'apparire del fatidico errore ha creduto che le sue RAM fossero di qualità (e non di quantità) insufficiente, e così ha preteso la restituzione dei suoi soldi. Per evitare l'ennesima noia legale, la Microsoft ha prontamente diffuso un comunicato stampa in cui si avvisa l'utenza della reperibilità, nel prossimo service pack di Windows, di una patch che correggerà il messaggio di errore sostituendolo con "la memoria è intelligente, ma non si applica". La ditta di Redmond, inoltre, ha assoldato diecimila persone tra sociologi, psicologi e programmatori per sostituire tutti i messaggi di sistema "poco corretti", con un lavoro preventivato di seicentodiciottomila anni-uomo. Ne uscirà fuori un sistema operativo dal volto più umano, che prima di andare in crash avviserà l'utente con frasi più amichevoli, del tipo: "Windows Millennium Bug Edition ha rilevato che l'utente stava usando Photoshop, e si augura che quel file da 80 MB sul quale stava lavorando non fosse così importante. Premi OK per riavviare [OK]". Nel frattempo, possiamo deliziarci con le piccole, grandi assurdità che ci hanno segnalato i lettori (vera e propria anima) di questa rubrica, inviandoli al nostro indirizzo di posta elettronica. Credevate che non li avremmo letti mai, vero? E invece no...


Questo messaggio è bellissimo: chiede all'utente, senza fornire alcun motivo valido, di riavviare il computer, e di contattare il fornitore del programma se il sistema continua a non funzionare. Assolutamente geniale.

"impossibile spostare Explorer: file esistente". Esiste, quindi non posso spostarlo. Se non esistesse, forse, potrei farlo. Ma in fondo da dove vengo? Dove vado? E, soprattutto, perché continuo a esistere su questo computer? Davung Keud (si legge Koid) aiutami tu!

Cosa mandiamo oggi in onda su Telestudio? "Voci dall'Aldilà", un programma interamente realizzato con i sistemi operativi Windows, regia di Raul Bovas, che per una volta tanto non esibirà se stesso.

Questo è bellissimo: il file della guida è stato creato per un linguaggio supportato dalla versione di Windows in uso. È supportato, per cui come puoi pretendere che io te lo mostri? Un chiarissimo caso di "malsupportazione".

Non è propriamente Windows ma sempre Microsoft è. Outlook Express non sa cosa inventarsi, l'errore è sconosciuto e basta. Non si è nemmeno presentato, sto marrano. Ma dimmi te, non ci sono più gli errori gentili di una volta, quelli che capitavano per motivi validi tipo "divisione per zero", "buffer overflow" o "formato dei dati non valido". No, questi manco si fanno riconoscere e poi pretendono che il programma funzioni... che maleducati!
(da The Games Machine, Agosto 2000 o giù di lì...)

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