2/05/2015
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Questo articolo apparve la prima volta sul numero 66 di Zzap!, nel mese di Aprile del '92. Il mondo informatico fu sconvolto dall'arrivo di "Michelangelo", un virus per PC MS/DOS che si trasmetteva in modo classico, attraverso il boot sector dei dischetti e dell'hard disk (i CD erano ancora fantascienza, e le email non le usava ancora nessuno), che riuscì a rendersi protagonista di una straordinaria diffusione dovuta al fatto che, pur replicandosi in continuazione, si attivava una sola volta all'anno. Quindi l'ignaro utente poteva restare all'oscuro dell'infezione per mesi, o addirittura per anni. Non era certo il primo virus della storia: anche su Amiga impazzavano, ma l'eco mediatica di Michelangelo fu davvero notevole per quei tempi e la gente comune, impreparata ad affrontare il problema, spesso ne ignorava completamente la natura, alle volte telefonando perfino al medico di famiglia per ottenere rassicurazioni! Noi Bovas non potevamo farci sfuggire un'occasione così ghiotta per affrontare l'argomento e, ovviamente, lo abbiamo fatto a modo nostro... - Noi Bovas


Circa un un mese fa, l'attenzione dí tutto il mondo informatico si rivolse verso una determinata categoria di programmi: i Virus. Questo poiché "Michelangelo" minacciava di distruggere caterve di dati... E così, noi, la psichedelica redazione di BovaByte, non potevamo certo rimanere insensibili a un problema di così vasta entità, e abbiamo deciso di dedicare queste pagine ai Virus, alla loro storia, alla loro proliferazione, ai metodi di profilassi e, infine, a una panoramica dei virus più cattivi in circolazione. Naturalmente dovete prestare la massima attenzione a quanto è ivi riportato, perché prendere un virus non è affatto difficile, basta una volta soltanto...

IL VIRUS: COM'È E COME FUNZIONA
Generalmente un virus è un programma lungo pochi byte, sufficienti a malapena a determinarne la struttura genetica. Il virus attacca le celle di memoria della RAM del vostro computer, e lì si riproduce. Mano mano che il virus si diffonde nel vostro computer, vedrete i chip saltare per aria uno dopo l'altro, e questa è una soltanto delle conseguenze che possono verificarsi quando un computer è preda di un contagio. Ovviamente, il virus non si limita ad infestare la memoria del computer, così si installa anche nei dischetti, nei joystick, nel cavetto del video, dietro la carta della stampante, ecc ecc. Insomma, in tutti i posti più impensati.

PERCHÉ AVVIENE IL CONTAGIO?
Generalmente si crede che un computer sia uno strumento strettamente personale, per cui uno vive tranquillo, pensando che il proprio computer – non venendo a contatto con altri agenti esterni – non possa nemmeno lontanamente essere esposto al contagio virale. GRAVE ERRORE! Infatti, è noto e risaputo che il fratellino minore dell'utente, per non dire l'utente stesso, invita più che saltuariamente gli amici a casa propria a giocare. Il che una vera manna per il virus. Infatti, quest'ultimo usa come veicolo transitorio del contagio l'uomo; Toccando la tastiera di un computer infetto, le mani vengono a contatto del virus, e quando un essere umano (che non mostra mai segni del contagio, e quindi può essere classificato come portatore sano) "malato" tocca la tastiera di un computer sano (o un joystick, o i dischetti, o il cavo del video) ecco che anche questo riceve il virus nelle sue memorie. Per tanto, quando il vostro vicino di casa vuole giocare col vostro computer, fategli sempre indossare dei guanti sterilizzati, è meglio.

PRIMI SINTOMI /1
I computer si dividono in due grandi famiglie: 1) quelli con la ventola di raffreddamento e 2) quelli che non ce l'hanno. I primi sono certamente più esposti agli effetti deleteri del virus. Infatti quest'ultimo agisce in modo da fermare la ventola, la temperatura del computer cresce e poi sembra che abbia la febbre. Se possedete un IBM con ventola, mettetegli un bel termometro tra il drive e il monitor. Se si spacca, c'è il virus. I computer senza ventola, invece, mostrano segni parecchio più evidenti: il vecchio 64 diventa pallido, il C16 addirittura bianco. l'Amiga 500 inizia a muovere il mouse in maniera inconsulta, come se fosse dotato di coscienza propria. Quando il contagio è arrivato a livelli preoccupanti, attorno al computer si materializzeranno fenomeni paranormali come i poltergeist, il drive comincerà a sputare i dischetti che gli infilate dentro, i joystick si muoveranno da soli, i tasti salteranno fuori (con tanto di molla) dall'alloggiamento per loro previsto nella tastiera, e a seconda dei virus si otterranno effetti diversi, contemplati dal box "effetti differenziati". Attenzione, quando uno di questi si verifica, è ormai troppo tardi. dovete sbattere il vostro sistema nella pattumiera.

PRIMI SINTOMI /2
prima che questo avvenga, i virus provocano danni più o meno gravi all'utente e, a seconda dei medesimi, i virus si dividono in due grandi famiglie:
- i Virus FACETI: si divertono come pazzi a far sparire le lettere visualizzate dallo schermo, a far volare farfalline digitali sul video, a bloccare il computer in mezzo a una partita a Strip Poker;
- i Virus TRISTI: più che loro ad essere tristi, sono gli utenti dopo la loro azione devastatrice. I virus appartenenti a questa categoria, infatti, sono soliti riformattare i dischetti o, peggio, l'hard disk da 12 terabyte che avevate riempito a metà. Vi fondono qualche chip di secondaria importanza e rendono drammaticamente inutili giornate e giornate di lavoro alla tastiera.

METODI DI PROFILASSI
Come si può fare, dunque. per proteggersi dai virus? Un sistema sicuro è quello di spruzzare l'insetticida sui floppy disk. una bella spruzzata di Flit e vedrete che tutto andrà apposto. Naturalmente, dovete anche seguire determinate norme d'igiene, tipo infilare i dischetti nel drive con tanto di custodia, e tenere sempre la tastiera del computer protetta dall'apposito copritastiera in plastica trasparente e morbida. Comunque, se per caso doveste essere incappati in qualche virus. non temete. Esistono metodi specifici che allontanano dal vostro computer, e dalla vostra biblioteca software, qualsiasi agente patogeno esterno. Per i VIRUS TRISTI, sarà sufficiente collegare all'entrata del joystick un walkman o un lettore di CD, e poi inalare nel computer una canzone qualsiasi di Jovanotti. Nessun virus triste può resistergli. La stessa cosa dovete farla coi VIRUS FACETI, ma al posto di Jovanotti, dovrete usare una canzone di Masini. L'effetto è immediato, ma evitate di ascoltare i lamenti strazianti del virus mentre viene debellato. potreste provare dei sensi di colpa...

EFFETTI DIFFERENZIATI
Ovviamente, non tutti i virus provocano gli stessi effetti disastrosi. Noi ne abbiamo riportato qualcuno tra i più diffusi:
- Virus KEYSMAP: quando giunge al culmine della sua potenza devastante, cancella totalmente i caratteri dai tasti del vostro computer: la tastiera continuerà sì a funzionare, ma voglio vedervi a individuare un tasto particolare in mezzo a cento altri tutti bianchi.
- Virus SBATTGMON: Funziona solo se il monitor è un po' più in alto rispetto al computer. Quando entra in azione, fa cadere rovinosamente il monitor sulla tastiera del computer, decimandola. Lo potete comunque individuare in tempo. Se infatti porgete orecchio al cavetto del monitor. dovreste sentire il tipico pigolio dei virus dire "Oh, issa! Oh, issa! Oh. issa!". Staccate immediatamente computer e monitor e procedete come indicato nei metodi di profilassi.
- Virus PASTORE V54.37642387543276548523765482654564: differisce dalle precedenti versioni per un numero decimale decisamente più lungo. II suo effetto è quello di visualizzare in alto a sinistra un uomo ed una donna completamente nudi mentre fanno cose che non stiamo qui a descrivere per non dover attivare il flag “contenuti solo per adulti” nelle impostazioni del blog. Si propaga da un computer all'altro senza tenere presente marche diverse e compatibilità. Può darsi che non vi dispiaccia averlo in memoria, ma vi assicuro che un filmetto in un angolo dello schermo distrae molto, sia che stiate scrivendo una ricerca per la scuola, sia che giochiate a Catalypse.


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